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    “Riciclare” i denti come materiale ricostruttivo, ora è possibile con Tooth Transformer

    “Riciclare” i denti come materiale ricostruttivo, ora è possibile con Tooth Transformer

    Denti compromessi, inclusi, denti decidui: da rifiuto speciale a ultima frontiera dei sostituti ossei. Grazie alle nuove tecnologie (made in Italy) i materiali di innesto per le ricostruzioni ossee verranno costituiti da un preparato granulare del dente con grandi vantaggi per il paziente 

    In implantologia la correzione dei difetti ossei è essenziale per ottimizzare gli esiti chirurgici e riabilitativi. La scelta del materiale da innesto non è sempre scontata e il confronto viene fatto su caratteristiche come reperibilità, sicurezza, compatibilità  e capacità osteoconduttive e/o osteoinduttive.

    I materiali di innesto sono ampiamente usati da oltre 25 anni, quelli più comunemente utilizzati sono di origine animale, sintetici e anche umani. Sfortunatamente, a tutti questi materiali manca qualcosa: la corrispondenza genetica. Tutti gli esseri viventi sono caratterizzati da una propria impronta genetica. Le terapie chirurgiche per la rigenerazione ossea, utilizzano materiale autologo di derivazione dal soggetto stesso (osso, plasma, dentina), e non autologo di derivazione diversa dal soggetto (animale, sintetica, da altro umano)

    Già nel 1967 furono analizzati i denti come potenziale fonte di tessuto autologo per la rigenerazione ossea, ed ora, dopo quasi 50 anni di studio, è possibile utilizzare il dente del paziente come sostituto osseo.

    Di recente una ricerca italiana ha realizzato tecnologie per la processazione del dente in modo da renderlo reimpiantabile come materiale da innesto vero e proprio.

    I Vantaggi per i paziente

    La nuova frontiera è quindi l’impiego di elementi dentari recuperati da estrazione, tritati e opportunamente processati prima dell’utilizzo clinico con numerosi vantaggi anche per il paziente, quali:

    1.Utilizzo di un sostituto autologo

    Utilizzando il dente dello stesso paziente esiste compatibilità assoluta

    2.Riduzione dell’impatto chirurgico

    Si evita la necessità di prelievo di osso dal paziente stesso

    3.Alta presenza di BMP-2

    Il preparato granulare del dente ha un alto contenuto di BMP-2 (proteina morfogenica ossea che stimola la crescita ossea) che garantisce una stimolazione di rigenerazione rapida e importante

    4.Elevata biocompabilità

    Da tutti i test effettuati in vitro e in vivo, si è dimostrata una elevata bio-compatibilità della dentina dopo il trattamento.

    5.Sicurezza

    Il trattamento è totalmente sicuro per il paziente

    6.Rapida guarigione

    La presenza di BMP2, l’origine autologa del materiale e la sua incredibile bagnabilità favoriscono una rapida guarigione

    Tecnologie (Made in Italy)

    Attualmente sono disponibili in commercio quattro apparecchiature  sviluppate per la processazione del dente così da renderlo reimpiantabile come materiale da innesto. Due di origine asiatica, una israeliana e una, il Tooth Transformer, prodotta completamente in Italia, ideata dal Dott. Elio Minetti e brevettata nel 2017.

    Il sistema  TOOTH TRANSFORMER è l’unico che, dopo il trattamento con il dispositivo, ha dimostrato scientificamente la presenza di BMP-2. 

    La comprovata presenza di BMP-2 garantisce risultati mai consentiti prima con altre tecniche di rigenerazione.

    Da più di anno anche lo Studio Gambardella si è dotato della nuova tecnologia Tooth Transfomer ed i risultati ottenuti sono stati davvero sorprendenti. Nei 40 casi trattati si è sempre potuto inserire l’impianto endosseo a distanza di pochi mesi.

    Se desiderate chiarimenti sul tema trattato potete contattarci via email all’indirizzo info@studiodentisticogambardella.it o allo 035 297791 negli orari di apertura dello Studio.

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